Un portone socchiuso. Un fascio di luce che taglia la penombra. Granelli di polvere che danzano nell’aria di un piccolo teatro di Roma.
È bastato questo, a un adolescente timido e insicuro, per capire quale sarebbe stato il senso del sacro nella sua vita. Quell’adolescente era Luciano Melchionna, e venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18.30, Milano avrà l’occasione di incontrarlo da vicino. Il drammaturgo, regista e direttore artistico sarà protagonista del ciclo culturale di OTHER SIZE GALLERY by WORKNESS CLUB; modera il critico cinematografico Francesco Della Calce.
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” — dove studia con maestri come Luca Ronconi e Lorenzo Salveti — Melchionna è oggi una delle voci più visionarie e originali del panorama teatrale italiano. È ideatore, drammaturgo, regista e interprete del cult Dignità Autonome di Prostituzione, progetto performativo ininterrottamente in scena da oltre diciotto anni, vincitore del Golden Graal – Premio Speciale per l’Idea e la Regia. Nel corso della sua carriera ha diretto interpreti come Stefania Rocca, Carolina Crescentini, Claudia Pandolfi e Lello Arena, e in ambito cinematografico ha firmato i lungometraggi GAS — selezionato al Festival di Locarno 2005 — e Ce n’è per tutti, con Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti. Attualmente dirige il festival I Nostri Miti – Eroiche disTrazioni.
Cosa aspettarsi da questa serata
In un dialogo aperto e senza filtri, Melchionna si racconterà: la folgorazione adolescenziale per il teatro, gli anni di formazione accanto a Luca Ronconi, i retroscena degli spettacoli più visionari e le scelte stilistiche e umane che definiscono il suo sguardo. E soprattutto: la sua idea di teatro come atto rivoluzionario, come urgenza che non conosce compromessi.
Ingresso libero
