— Lo Chef
Lo Chef Vittorio Carrozza
Lo Chef Vittorio Carrozza, originario della Calabria ma milanese d'adozione da oltre 30 anni, ha la cucina nel suo DNA. Cresciuto in una famiglia di ristoratori, si accorge ben presto, sperimentando i primi piatti, che la cucina è la sua passione innata, da coltivare con impegno e dedizione. Il primo assaggio del suo talento si manifesta con la preparazione di un risotto alla pescatora, forse ciò che dà inizio alla sua predilezione per i risotti. Per lo chef Vittorio, la cucina è più di una professione, è una verità intrinseca.
Definendo la cucina come "verità", lo Chef desidera che ogni piatto da lui creato sia un'espressione autentica, una testimonianza della sua verità personale. Per questo, nell’impiattamento, ogni ingrediente è un elemento calcolato nella composizione di un'opera d'arte culinaria che parli di sé e si presenti attraverso sapori, consistenze e tecniche raffinate.
Una cucina innovativa e appassionata quella di Chef Vittorio, che lui definisce come una continua ricerca della perfezione e della verità, una sfida quotidiana che stimola la sua creatività e alimenta il desiderio di perfezionare e rendere autentici e unici i suoi piatti. La sua definizione di cucina comprende la ricerca e l'istinto: la ricerca della perfezione attraverso la scelta accurata degli ingredienti e la combinazione armoniosa di gusti e consistenze, ma anche l'istinto e l'intuito che solo l'esperienza può fornire.
Un esempio iconico della sua creatività è la sua famosa Polpetta di Baccalà, accompagnata da una cremosa fonduta di parmigiano, tartufo nero e una riduzione di aceto balsamico. Questo piatto, nato per caso e alimentato dall'intuito, si è evoluto da un impasto rimasto da una ricetta ligure. Lo Chef ha unito sapori di diverse regioni (Liguria ed Emilia Romagna), creando un connubio di consistenze e sapori, rappresentato dalla fragranza della polpetta e dai gusti decisi della fonduta di parmigiano e del tartufo.
