CON L’ARTE SI MANGIA

Mahmoud Saleh Mohammadi. H2❤

Mercoledì 13 novembre, ore 20.30
Workness, Via Andrea Maffei 1, Milano

Dopo l’interesse e la curiosità suscitati dall’appuntamento “pilota” tenutosi a inizio estate, mercoledì 13 novembre torna a Milano, nello spazio Workness, “Con l’arte si mangia” il ciclo di azioni condivise di cucina e Performance Art a cura di Giusi Affronti. Il secondo episodio di “Con l’arte si mangia”, dal titolo H 2 ©  (H2O), vede protagonista l’artista di origine iraniana Mahmoud Saleh Mohammadi che per l’occasione ha pensato a un’esperienza sensoriale totale tesa alla relazione e alla scoperta dell’Altro.  Gli ospiti agiscono da protagonisti e prendono parte a un’azione conviviale in cui le istruzioni dell’artista, che negli ultimi dieci anni ha indagato la pratica dell’empatia come performer e designer, scandiscono l’alternarsi dei quattro “atti” della cena. Ispirato dall’intervento di Mahmoud, lo chef di Workness Lillo Frigoli ha definito un menù di quattro portate – dall’entrée al dolce – tutto incentrato sul piacere della condivisione. A partire da suggestioni molteplici che provengono dalle azioni musicali di John Cage, dalle tradizionali iconografie delle filosofie orientali e dalla contact improvisation mutuata dalla danza, l’artista dirige i commensali in una
“co-azione” artistica che consiste nell’empatizzare con l’Altro attraverso un percorso di degustazione e di esplorazione dei linguaggi non verbali. Influenzato dal Kintsugi, la tecnica giapponese di unire le parti spezzate di un oggetto con resina mista a un metallo prezioso, l’artista si erge a officiante di una cena-performance che si compie in un incontro – a due e collettivo – come quello degli atomi destinati a formare la molecola dell’acqua. Workness fa così ancora una volta della multidisciplinarità il suo punto di forza unendo due delle sue anime: quella destinata al food, Bistruccio, e quella dedicata all’arte, Other Size Gallery. In controtendenza all’atteggiamento contemplativo da galleria “white box”, i commensali, accompagnati dal performer-regista e immersi in una mise en place-installazione, sperimentano una cena-performance che restituisce loro un’esperienza eccezionale – fisica, sensoriale e sociale – di “consumo” dell’arte. Per i piatti “d’artista” del menù dal mood autunnale, concepito come un’ode agli ingredienti semplici, ai colori vibranti e ai sapori intensi, è proposta una selezione dei vini dell’azienda siciliana, partner della serata, Terre di Gratia.

 

Per informazioni e prenotazioni:
bistruccio@workness.it | t. 02.70006800 – m. 338.1804856