MADDALENA ARCELLONI

INCREDIBLY CLOSE

Inaugurazione mercoledì 23 settembre 2020, ore 15-22

 

Maddalena Arcelloni

Incredibly Close

a cura di Giusi Affronti

Milano, Other Size Gallery
24 settembre- 20 novembre 2020

Cosa rimane alla fotografia di moda quando – come accaduto in questi mesi di pausa forzata – deve fare a meno della moda stessa? Le rimane il corpo, nudo, sembra rispondere “Incredibly Close”, il progetto fotografico inedito di Maddalena Arcelloni, a cura di Giusi Affronti, presentato dal 23 settembre – proprio nel pieno di una Fashion Week milanese che si preannuncia diversa da tutte le altre – alla Other Size Gallery di Milano.

Fino al 20 novembre, in dodici scatti di piccolo e grande formato, la fotografa presenta il corpo maschile – per di più imperfetto e per niente idealizzato – come unico luogo di scoperta possibile in un momento storico che vieta la novità di luoghi inesplorati.

Maddalena Arcelloni, fotografa di moda che si divide tra Milano e New York, si trova negli Stati Uniti quando scattano le misure di confinamento per l’emergenza Covid-19. Più precisamente nel Maine, a condividere, fortuitamente e forzatamente, un appartamento con un uomo sconosciuto.

L’obiettivo della sua macchina fotografica sarà lo strumento che la aiuterà a conoscerlo, sondandone i frammenti di pelle, le imperfezioni, le pieghe, le cicatrici. E rendendoglielo incredibilmente intimo e incredibilmente vicino.

Attraverso il suo medium, la fotografa arriva alle fondamenta del corpo, all’essenza e all’essenziale.

La bocca, la lingua, la palpebra, l’ombelico, le articolazioni: alcuni particolari sono fotografati secondo una prospettiva iperrealistica. Ma pur affondando letteralmente lo sguardo nel corpo, gli scatti di Maddalena restituiscono un’estetica eterea, rischiarata da una luce diafana che rende la carne impalpabile e la trasforma in materia spirituale.

In un momento in cui l’industria della moda è stata fermata dall’emergenza pandemica, in una condizione di lockdown e di distanziamento sociale che ha impedito alla fotografa di lavorare all’interno di un set e in presenza di una o più modelle/i, Maddalena Arcelloni traduce la deflagrazione di uno star system in un progetto fotografico che recupera le radici più intime della relazione con l’Altro, indagandone i linguaggi, le forme e i sentimenti possibili in maniera scientifica e sensuale.

Il lavoro di Maddalena Arcelloni spicca per l’individualità della ricerca e della personale visione della moda, esprimendo allo stesso tempo un’estetica contemporanea. Il dissolversi dei confini tra generi e categorie fotografiche, una capacità narrativa versatile, di forte impatto sulla carta stampata come sui social media, un modo radicalmente diverso di raffigurare il corpo e la gestualità.

La mostra rientra nel programma espositivo di Photofestival, rassegna internazionale di fotografia che si tiene a Milano dal 7 settembre al 15 novembre 2020.

 

Scheda della mostra

Titolo Maddalena Arcelloni. Incredibly Close
A cura di Giusi Affronti
Direzione artistica Nora comunicazione
Sede Other Size Gallery by Workness, Via Andrea Maffei 1, Milano
Date 24 settembre – 20 novembre 2020
Inaugurazione mercoledì 23 settembre, ore 15-22
Orari Dal lunedì al venerdì, h.10 – 18. Sabato e domenica chiuso.
Ingresso libero
Info al pubblico t. 02.70006800 | othersizegallery@workness.it
Ufficio stampa NORA comunicazione – Via Cesare Battisti 21, Milano

info@noracomunicazione.it – 339.8959372

 

Lo spazio Workness di Milano
Workness è uno spazio multidisciplinare che nasce dal desiderio di mettere al centro la persona.
Ha quattro anime:
un’anima che crede nel lavoro e nelle persone, nelle idee e nell’esigenza di condividerle: Work&Progress
un’anima vivace che vive l’arte come una scoperta e la scoperta come ossigeno: Other Size Gallery
un’anima che ama i sapori e che sa trovare l’emozione di un buon piatto: Bistruccio
un’anima sportiva che riconosce l’importanza del corpo che abita e se ne prende cura: Muse
Workness si propone come una realtà people-first in cui “people” include clienti, prospect, gli stessi collaboratori e
chiunque vi graviti attorno, in via diretta e indiretta.
Una visione che permette di soddisfare ed esplorare i bisogni delle persone per poter creare una sfera di
appagamento e curiosità.
Un’occasione per stare bene, per fare meglio, per dare di più e ottenere il massimo.
Così, un piatto non soddisfa più solo un bisogno alimentare; il luogo di lavoro non è solo un ufficio; la salute diventa
consapevolezza e cura del proprio corpo; l’arte un’occasione per aprire una finestra sul mondo circostante.